giovedì 12 settembre 2013

La pugnettista: il nuovo mestiere nel campo della salute

Una professione riconosciuta nella Repubblica popolare cinese

Ti giuro che non sto scherzando. La notizia arriva dall'oriente e più precisamente dalla Cina dove, per ridurre il tasso di disoccupazione e contemporaneamente aumentare l'affluenza nelle banche del seme del donatore, hanno riconosciuto il "nobile" mestiere della pugnettista.
Le donne che decidono di intraprendere questa carriera nel campo della salute non sono infermiere o operatrici sanitarie, non hanno necessità di alcun titolo di studio: basta avere tanto coraggio, uno stomaco di ferro e una buona manualità!
Dotate di guanti, camice e cuffietta passano le loro giornate lavorative ad agevolare gli uomini nella donazione del seme. 
Negli Stati Uniti, le cliniche e gli ospedali forniscono riviste pornografiche per aiutare gli uomini nel "servizietto", in Italia nemmeno esistono le banche del seme e, solo per l'inseminazione assistita, se sei fortunato ti ritrovi a fissare le mattonelle asettiche del bagno di una clinica, con un vasetto in mano e l'ultima rivista di "Donna e Salute"...
In Cina, invece, sono sempre avanti: gli uomini vengono agevolati e coccolati e le stesse "pugnettiste" per l'impegno ricevono uno stipendio di 1200 euro.
Se ci fermiamo per un attimo a pensare, nonostante la cosa continui a farmi sorridere (non poco!), l'idea non è poi così malvagia. 
Non credo che sia un lavoro per tutte, nel senso che devi avere molto pelo sullo stomaco, ma alla fine ti consente di portare a casa uno stipendio di tutto rispetto, in un ambiente tutelato come quello ospedaliero, e di contribuire ad una giusta causa.
Insomma, se arrivi all'età pensionabile e non ti sei distrutta i polsi è già un grande risultato!

Miley Cyrus sculetta sui quadri famosi

Se c’è una cosa positiva dell’esibizione di Miley Cyrus agli MTV VMA 2013, dove si è esibita nel twerking (il ballo che consiste nel roteare il culo in modo energico e sensuale), è che da questa storia sono uscite un sacco di prese per il culo divertentissime, tipo quelle di questo articolo.










5 cose da dire ad un uomo con il membro piccolo


Membro piccolo, ovvero una problematica che, statistiche alla mano, affliggerebbe il 20% degli uomini, finendo, nella maggior parte dei casi, con lo scontentare anche le donne. Come possono comportarsi quest’ultime per non ferire il partner, qualora quest’ultimo sia mini dotato?
Un membro piccolo può originare gravi complessi negli uomini, scopriamo insieme le 5 frasi da dire ad un uomo con il membro piccolo, al fine di aiutarlo nel placare le sue insicurezze.
1) Conoscere le dimensioni medie
Non tutti gli uomini sanno che le dimensioni del membro vanno in media dagli 11 ai 17 centimetri, mentre una vagina, nella sua massima estensione, non supera mai i 14 cm. Come se non bastasse, la zona più sensibile è quella esterna.
Per tale ragione, con un membro di 11 centimetri un uomo è perfettamente in grado di far godere la propria donna. Quest’ultima non dovrà far altro che convincere il proprio partner di ciò. In caso di dimensioni inferiori agli 11 centimetri, il problema può essere aggirato concentrandosi sul clitoride femminile.
2) Lusingare il partner
Un membro piccolo non è di certo la tomba della virilità. Se l’uomo presenta tantissime altre qualità, ricordargliele può essere il miglior modo per fargli dimenticare il suo complesso d’inferiorità nelle parti basse. Delle parole dolci al momento giusto possono finire con il fare miracoli.
3) Complimenti in pubblico
Gli uomini amano essere lusingati in pubblico, specialmente quando l’oggetto di discussione è la loro virilità. Superfluo dire che i maschi con il membro piccolo avvertono ancor di più questa necessità. Vantarlo con le proprie amiche è sicuramente il modo migliore per aumentare la sua autostima sotto le lenzuola.
4)  Preliminari
Abbandonandosi a lunghi preliminari, sarà molto più semplice distoglierlo dall’imbarazzo. Complicità e affinità fra le lenzuola, finiranno con il fare il resto.
5) Provocare con sguardi e parole
Un partner con il membro piccolo va eccitato al meglio, al fine di ottenere da lui la massima erezione possibile. Toccarlo al fine di ottenere la sua erezione massima, stimolarlo visivamente, lasciarsi andare in urla di godimento. L’eccitazione di lui non tarderà ad arrivare.

“Arte del sesso orale”

MOSCA (RUSSIA) – Il corso si chiama “Art of oral sex” ed è aperto a tutte le donne che vogliono migliorare la loro abilità nel soddisfare il proprio partner.
Per partecipare a questa speciale lezione, si devono spendere circa 3500 rubli (85 euro), per tre ore e mezza di formazione intensiva. Ecco i passaggi chiave della lezione:













lunedì 9 settembre 2013

Facebook annuncia le conversazioni in tempo reale in stile Twitter e nuovi strumenti statistici


Facebook compie un ulteriore passo in avanti per dimostrare agli utenti che il social network più popolato e popolare non si ferma mai. Questa volta è il turno delle “conversazioni in tempo reale” in stile Twitter. Una trovata che di sicuro farà discutere.
Facebook ha annunciato due nuove API (interfacce di programmazione) per aiutare gli editori a monitorare ed integrare le conversazioni che si svolgono sul social network. Una di queste mostrerà un feed in tempo reale di messaggi pubblici legati ad una parola specifica, l’altra servirà ad analizzare le componenti demografiche dei vari post.
Al momento del lancio, le API in questione saranno disponibili per pochissimi eletti tra cui CNN, The Today Show e The Economist, con l’intenzione di aggiungere più pagine editoriali nelle “prossime settimane”.
In un esempio concreto, Facebook rileva che una rete come la NBC può utilizzare questi nuovi strumenti per mostrare “quante persone su Facebook hanno parlato di un argomento popolare, dove si sta discutendo maggiormente, se è più popolare tra i maschi o le femmine, e l’età gruppi”.
Come saprete, negli ultimi mesi Facebook ha introdotto gli hashtag, i post embedded e gli argomenti di tendenza. Strumenti che in realtà erano già popolari su Twitter. Il tentativo da parte del network bianco-blu è quello di incoraggiare le conversazioni in tempo reale, anche durante la visione di un programma TV.
L’obiettivo non dichiarato sarebbe quello di eguagliare i dati del rivale Twitter in termini di argomenti e tendenze, ma le difficoltà sono parecchie ed il format non permette una facile integrazione con questa tipo di messaggistica.

domenica 8 settembre 2013

E sul sito ufficiale Android appare Android 4.4 KitKat! Video

Siamo ancora in viaggio per Berlino ma siamo rimasta abbastanza di sasso nel leggere la notizia relativa alla prossima versione di Android. Con l’annuncio del superamento di 1 miliardo di attivazioni, ecco che arriva anche Android 4.4 KitKat, la prossima versione di Android. Se il tutto pare un ovvio scherzo e un simpatico riferimento alla famosa barretta di cioccolato, sul sito ufficiale sembra tutto molto serio!
Se andate sul sito www.android.com/kitkat, potete vedere tutta la storia delle versioni di Android e in fondo la nuova release 4.4 KitKat. Stesso riferimento lo troviamo sul sito www.android.com… A rendere ancora tutto più confuso ci pensa l’account ufficiale Kitkat che per l’occasione ha cambiato immagine con il robottino Android: twitter.com/kitkat.
La statuetta al GooglePlex sembra comunque confermare la serietà della notizia.
Insomma, tutto sembra ufficiale ma il nome è talmente assurdo e fuori dagli schemi che la goliardata da parte di Google potrebbe nascondersi dietro l’angolo. Dunque Android 5.0 non esiste e a poche settimane dalla presentazione di Android 4.3 già si parla di Android 4.4 KitKat ufficialmente?
Emerge adesso un concorso collegato ai KitKat reali, le barrette, attraverso il quale poter vincere Nexus 7 2013 e buoni per il Play Store. Ancora però non è chiaro se Android 4.4 sia una burla o meno (Google!!!).
KitKat has been a favorite candy on the team for some time, so for the K release, we asked if they’d be willing to lend their iconic candy bar to its name. Be on the lookout for limited edition Android KitKat bars coming soon to a candy aisle near you. For a lucky few, your KitKat bar might contain a winning ticket for a new Nexus 7 tablet or Google Play credits. Check it out.

As part of the U.S. campaign, Kit Kat brand and Google will offer consumers the chance to win 1,000 Nexus 7 tablets, 150,000 Google Play $5.00 credits and 20,000 coupons for a free 8 ounce bag of Kit Kat Minis. To enter the promotion, consumers should look for a code inside the wrapper of specially marked Kit Kat 1.5 oz bars where they will need to visit android.com/kitkatfor their chance to win.
The promotion will run between September 6, 2013 and January 31, 2014.”

KitKat è stata la barretta di cioccolato preferita dal team per molto tempo, quindi per la release Android con la lettera “k” abbiamo chiesto a Nestlè di poter usare il nome ufficiale del cioccolato. Per alcuni fortunati di voi, alcune barrette KitKat avranno dentro un codice per vincere un Nexus 7 o bonus Google Play.

venerdì 6 settembre 2013

Chiabotto e Ferolla, due miss sportive

Chiabotto e Ferolla, due miss sportive

Cristina e Daniela in forma con il jogging

Jogging al Pincio per due bellissime Miss ItaliaCristina Chiabotto posta sul social una foto in versione ginnica a Roma insieme alla collega Daniela Ferolla. Quest'ultima ha vinto lo scettro di più bella dello Stivale nel 2001, mentre la Chiabotto ha trionfato nel 2004.

Cristina e Daniela si sono allenate nella bellissima cornice di Villa Borghese prima di fermarsi per fare lo scatto. Un follower della Chiabotto scrive sotto all'immagine: "Una juventina a Roma... convertiti alla magica!!". Quasi impossibile, visto che la fidanzata di Fabio Fulco, non solo ha il cuore bianconero, ma ultimamente lavora anche come conduttrice si Juve Channel.

La piu' grande discarica abusiva d'Italia e' in Abruzzo

Disastro ambientale ed avvelenamento delle acque destinate al consumo umano sono i reati collegati alla scoperta della più grande discarica abusiva d’Italia, scoperta dalla forestale in Abruzzo.
185 mila metri cubi di sostanze tossiche e pericolose sono state sepolti a 5-6 metri di profondità vicino a Bussi (Pescara) in un terreno vicino al fiume Pescara. Ci sono cloroformio, tetracloruro di carbonio, esacloroetano, tricloroetilene, triclorobenzeni e metalli pesanti. Dai primi rilievi, Forestale e Procura ritengono che l’inizio dell’utilizzo del terreno – nel 1999 ceduto dalla Montedison ad una società immobiliare di Milano riconducibile sempre alla Montedison – come discarica risalga a diversi decenni fa, molto prima dello stabilimento della Solvay, di cui si esclude un coinvolgimento.
Per bonificare al zona bisognerà rimuovere 240 mila le tonnellate di terra e il costo stimato di tale operazione si aggira intorno ai 58 milioni di euro (che al momento non si sa dove recuperare). Bisognerà anche trovare una discarica sicura (che non faccia percolare nella falda altre schifezze) e grande abbastanza da contenere la massa enorme del terreno da smaltire.
Per il sostituto procuratore della Repubblica di Pescara, Aldo Aceto, che conduce le
indagini: «il danno è di proporzioni gigantesche». Molte delle sostanze inquinanti sono state assorbite dal terreno, finendo nelle acque del vicino fiume Pescara: si escludono, al momento, problemi per l’acqua potabile. Secondo gli investigatori la discarica individuata, comunque, «è solo la punta di un iceberg»: si pensa che l’area in cui sono stati interrati i rifiuti sia molto più vasta.
Dante Caserta, Presidente del Wwf Abruzzo, ha raccontato gli effetti del sopralluogo sui tecnici, che dovrebbero essere abituati a spettacoli simili: “Siamo attoniti di fronte alle foto raccapriccianti raccolte durante i sopralluoghi: lastre di metri di spessore ed estese per decine di mq di cristalli di sostanze tossiche; materiali di ogni colore immaginabile; tecnici che si sono sentiti male nonostante maschere e tute di protezione.”

''Il Vesuvio erutterà": lo dice il vulcanologo giapponese Nakada Setsuya „''Il Vesuvio erutterà, ma non si può prevedere quando''“

''Il Vesuvio erutterà": lo dice il vulcanologo giapponese Nakada Setsuya
A dirlo è il vulcanologo giapponese Nakada Setsuya. Fra i segnali, il rigonfiamento del vulcano, con 'sbuffi' che preannunciano l'attività del magma. "Potrebbe non esserci tempo per l'evacuazione"
''Il Vesuvio erutterà": lo dice il vulcanologo giapponese Nakada Setsuya
''Il Vesuvio erutterà": lo dice il vulcanologo giapponese Nakada Setsuya
Il Vesuvio erutterà, è sicuro perché è un vulcano attivo, anche se non si può prevedere quando''. A dirlo è il vulcanologo giapponese Nakada Setsuya - a margine dei lavori della XII conferenza mondiale dei geoparchi ad Ascea, nel Parco nazionale del Cilento - sottolineando che ''ci sono indicatori dell'imminenza di una eruzione e monitoraggi che possono dare l'allerta'' ma può capitare ''che l'eruzione avvenga nell'arco di ore e non ci sia tempo per l'evacuazione''.''Il Vesuvio erutterà": lo dice il vulcanologo giapponese Nakada Setsuya
Fra i segnali di una possibile eruzione il ''rigonfiamento del vulcano, con 'sbuffi' che preannunciano l'attività del magma'' e il monitoraggio satellitare, con Gps, che consente di intervenire tempestivamente ''ma non se l'eruzione avviene dopo poche ore'' e quindi il piano predisposto dalla Protezione civile che interessa i 18 Comuni abitati potrebbe non essere sufficiente. Ma se fra gli abitanti della zona c'è la consapevolezza del rischio perché vedono il vulcano, la stessa consapevolezza non c'è nel distretto dei Campi Flegrei, dove non c'è la forma conica del vulcano e la sua maggiore pericolosità è data dal fatto che non ha mai eruttato nello stesso punto.
''Il Vesuvio erutterà": lo dice il vulcanologo giapponese Nakada Setsuya
"Non si puo' dire quando un vulcano è più pericoloso perché uno quiescente può essere più pericoloso di uno in attività', ha aggiunto Il vulcanologo giapponese portando ad esempio il Giappone: 'Molti geoparchi sono vulcanici e molta gente vi vive e lavora ma con la consapevolezza e la conoscenza della pericolosità'', soprattutto perché ''c'è una educazione sin nelle scuole''.



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giovedì 5 settembre 2013

Dimagrire Con Il Caffè

Dimagrire con il caffè.Diversi studi scientifici puntano ad analizzare gli effetti del caffè sull’organismo umano, in relazione alle patologie di diverso tipo.
Diversi studi hanno analizzato il legame tra diverse patologie ed il caffè, certo è che esiti certissimi non ce ne sono in quanto la sperimentazione clinica non consente dei paragoni statisticamente attendibili.
Se sia possibile dimagrire con il caffè è difficile da sapersi a causa delle molte variabili che intervengono nello stile di vita delle persone inserite nei rispettivi gruppi.Molto più semplice è constatare a livello scientifico i benefici del caffè, in quanti i ricercatori Italiani dell’Istituto Mario Negri hanno persino riscontrato che il consumo di caffè è in grado di proteggere il fegato da malattie gravi come cirrosi e tumore, soprattutto nei soggetti più a rischio, ciò, proprio perché in esso sono contenute molte sostanze antiossidanti.
Dimagrire e stare bene con il caffè è quindi possibile.
Ma a destare il maggiore interesse sul caffè è in particolare, il suo effetto sul dimagrimento.
Sono molti, infatti, gli studi che hanno analizzato gli effetti del caffè sul dimagrimento, ossia, sulla sua influenza sul dispendio calorico grazie al fatto che, rende più attiva la termodispersione, è leggermente drenante e limita il segnale di fame.
Si è scoperto che 500 mg di caffeina al giorno stimolano il metabolismo basale, si parla ovviamente di almeno 5-6 caffè che sarebbero in grado di far aumentare il metabolismo basale del 10-15%, soprattutto se preso a cicli differenziati per evitare che l’organismo si abitui.
Dimagrire con il caffè è quindi più facile.
Dimagrire con il caffè diventa anche utile nel contrastare la diminuzione del metabolismo legato al dimagrimento a seguito di diete ipocaloriche, importante poi per mantenere il peso forma.Secondo uno studio, del Dipartimento di Biologia Umana, dell’Università di Maastricht, il risultato si ottimizza utilizzando anche il the verde che, contiene sia caffeina sia catechine, le quali, assunte insieme hanno il potenziale per produrre effetti significativi sugli obiettivi metabolici come: la termogenesi e l'ossidazione dei grassi.
Dimagrire con il caffè diventa quindi facile e divertente.
Certo è che se dimagrire con il caffè è possibile si ipotizza però che un uso eccessivo, cioè, pari a cinque sei tazzine di caffè al giorno influisca negativamente sull’organismo, quindi anche se utile a perdere peso se ne consiglia comunque un uso che non vada oltre le tre tazzine al giorno.
Perchè dimagrire con il caffè?
Perchè il caffè è la sostanza psicoattiva più diffusa al mondo con un' interessante proprietà: è un lipolitico.

Nonostnte tutto va precisato che la caffeina in natura non è presente esclusivamente nel caffè, ma anche nelle piante di cacao, the, cola guaranà e mate.

Dimagrire con il caffè, in particolare la caffeina stimola il tessuto adiposo aumentando la termogenesi e ciò la rende utile per dimagrire. Grazie all'assunzione di caffè si verifica un aumento del consumo energetico sotto forma di calore, dovuto ad una maggiore ossidazione di alcuni nutrienti, ossia, dei grassi.
Dimagrire con il caffè si, ma senza zucchero, importante perché agisce sul metabolismo dei grassi riducendoli. In particolare, è emerso da un recente studio , che 500 mg di caffeina aumentano il metabolismo basale del 10-15%.
Dimagrire con il caffè diventa poi possibile perchè contrasta la stipsi perchè aiuta i movimenti dell'intestino migliorandone le funzioni e il transito.
Altri effetti positivi del caffè si riflettono sui reni, dove si ottiene la dilatazione delle arterie renali ed il conseguente potenziamento della diuresi.
Dimagrire così con il caffè è possibile.

La sensazione di benessere da esso regalata è legato alle catecolamine, ossia, ormoni rilasciati dalle ghiandole surrenali in situazioni di stress.
Ovviamente, non tutti possono assumere una quantità cosi alta di caffè senza avere effetti collaterali.

Xbox One uscirà il 22 Novembre 2013

Era da stamattina che su Twitter stavano continuando a rimbalzare un numero spropositato di comunicazioni in merito al possibile annuncio da parte di Microsoft sull’attesissima data di release di Xbox One.
Successivamente, in tarda mattinata è arrivata la comunicazione ufficiale da parte del colosso di Redmond che citava che, l’azienda alle ore 15 avrebbe rilasciato un comunicato stampa nel quale avrebbe rivelato al mondo intero il giorno di debutto di Xbox One.
Ed eccoci qua, ora a comunicarvi che l’attesissima console di prossima generazione di casa Microsoft, farà il suo debutto in tutti i negozi specializzati il 22 Novembre prossimo, e sarà rilasciata in contemporanea in 13 paesi, Australia, Austria, Brasile, Canada, Francia, Germania, Irlanda,Italia, Messico, Nuova Zelanda, Spagna, UK e USA.
Come dichiarato nei giorni precedenti gli stati non menzionati nella lista, appena citata, dovranno aspettare fino al 2014 per poter mettere le mani sull’attesissima Xbox One.

Service Tax, cos'è e come funziona la tassa che sostituisce l'Imu

Il Governo Letta ha abolito l'Imu, o meglio ha annullato il pagamento della prima rata 2013 e il saldo di fine anno per la prima casa, i terreni agricoli e i capannoni industriali, questo è avvenuto nel Consiglio dei Ministri che si è tenuto mercoledì 28 agosto 2013.
gennaio 2014 arriverà invece la nuova tassa, la Service Tax Italia che dovrebbe farsi carico di Tares e Imu (seconda rata), ma sarà davvero così? Per quanto se ne possa sapere, sembra più che altro una sostituzione del nome, ma ci sono altre cose da specificare sul come funzionerà e cosa cambierà.
Innanzitutto la Service Tax è una tassa imposta per pagare i servizi locali, il cui importo fa riferimento al valore degli immobili. Ma attenzione, qui si parla non di proprietari, ma di utilizzatori, per cui a essere colpiti saranno anche gli affittuariin quanto la nuova tassa è diretta a chi usufruisce dei servizi locali.
Sono previste delle esenzioni e sconti sulla Service Tax nel caso gli affittuari siano disabili o single, oppure se i proprietari degli immobili non vi abitano e dunque risultano essere inoccupati da inquilini.
La nuova tassa che sostituisce l'Imu non è proporzionale ai redditi di chi deve pagarla ma solo al valore della casa, di conseguenza siamo alle solite, i cittadini già protestano per questa mancata differenzazione che ha il sapore di una mancata equità.
Ricapitolando, la prima rata dell'Imu salterà, ma la Service Tax comprenderà sia la seconda rata che la Tares, a questo punto anche se si vocifera che un piccolo risparmio ci sarà rispetto alla somma di Tares e seconda rata, la trovata del Governo sembra proprio una mera questione di prendere tempo e basta.
In effetti il tutto verrà chiarito con l'approvazione del patto di stabilità previsto per ottobre 2013, ma non è ancora chiaro se la Service Tax Italia funzionerà come in altri Paesi Europei, per adesso pare che gli affittuari dovranno pagare un dazio da cui prima risultavano essere esenti, e finchè non si conosceranno i particolari, non si può dare nulla per certo, alla fine i cittadini italiani potrebbero trovare a pagare più o meno lo stesso importo che avrebbero pagato per Imu e Tares, e allora cos'è la Service Tax 2014, un'altra bufala di Governo?

mercoledì 4 settembre 2013

BOTTONI E FORBICI, IL GIOCO GRATUITO CHE STA CRESCENDO SUL PLAY STORE


Mercoledì 4 Settembre 2013
ROMA - Un gioco semplice che sta ottenendo sempre più successo. Si tratta Bottoni e Forbici, sviluppato dalla casa KyWorks. Il videogioco sembra apparentemente uno di quei videogiochi quasi banali ma che riesce a creare una sorta di dipendenza a chi ci gioca. Lo scopo di questo gioco, come potrete facilmente intuire, è quello di tagliare i bottoni con una forbice dalle punte arrotondate.
Sullo stage comparirà un pezzo di tessuto jeans su cui ci saranno applicati tanti bottoni colorati. Con il dito dovrete iniziare a tagliuzzare quelli dello stesso colore. I bottoni potranno essere scuciti solo seguendo delle precise direzioni: in orizzontale, verticale e diagonale.
Il livello sarà terminato solo quando il pezzo di stoffa sarà completamente vuoto. Se sullo stage rimarrà un singolo bottone, o più bottoni di differente colore, infatti, non avrete la possibilità di tagliarli via. Gli elementi potranno essere eliminati solo da due in su.

Il download del gioco è gratuito.

BIMBA DI 8 ANNI SALVATA DAL TIR, IL PADRE: "VOGLIO STRINGERE LA MANO AL CAMIONISTA"


Martedì 3 Settembre 2013
TREVISO - Un 'camionista eroe'. Così è stato definito l'uomo che, vedendo un'auto ferma in mezzo alla carreggiata dell'autostrada, ha fermato il suo Tir e ha parcheggiato di traverso, in modo da proteggere l'auto dalle macchine in arrivo.

Forse neanche lo sapeva, ma stava salvando la vita di un bimba di 8 anni, Jihan, che era stata sbalzata fuori dall'autovettura.

«Non so chi sia quel camionista: era giovane e magro, e da una scritta sul cassone del tir ho capito che era bosniaco: è sparito poco dopo avermi aiutato a salvare la vita a mia figlia, ma vorrei rivederlo per stringergli la mano e ringraziarlo», racconta il padre della bimba, Abdelhamid Haddach, a Corriere.it.

«Poco dopo il casello di Dalmine - racconta l'uomo - mi sono spostato sulla quarta corsia per sorpassare un bilico che viaggiava sulla terza. Proprio a metà sorpasso, all’altezza di una curva, il camion si è spostato entrando nella mia corsia. Per non restare schiacciato contro la barriera ho frenato di colpo. La mia macchina ha fatto un testacoda, ha urtato il new jersey con la parte anteriore e poi si è schiantato più forte con quella posteriore. La portiera posteriore si è spalancata e mia figlia è stata scagliata fuori. È finita con la testa contro la barriera. Sono subito corso a soccorrerla: aveva il viso coperto di sangue, e non respirava», conclude.

Come creare un virus

È da tempo che vuoi vendicarti con i tuoi amici per uno scherzo che ti hanno fatto qualche settimana fa, ma non sei ancora riuscito a trovare il modo giusto per farlo. Posso darti un consiglio? Dai fondo a tutta la tua dose di cattiveria e prepara un finto virus da installare sui loro PC per farli spegnere automaticamente.
Sì, lo so. Non sei un hacker e non hai la minima idea di come si fabbrichi un virus, ma non importa. Lo scherzetto che ho in mente non prevede alcuna difficoltà e può essere realizzato anche da chi non è esperto di PC. Allora, sei pronto a scoprirecome creare un virus che spegne il PC? Si tratta solo di un collegamento alla funzione di spegnimento automatico di Windows con un messaggio personalizzato in stile antivirus, ma ti assicuro che ci sarà di che divertirsi!
Che tu ci creda o no, per creare un virus che spegne il PC non c’è bisogno di usare programmi particolari: basta creare (o modificare) un collegamento usando le apposite funzioni integrate in tutte le versioni di Windows. La procedura è la stessa sia su XP che su Vista, Windows 7 e Windows 8.
Vuoi che i tuoi amici sobbalzino sulla sedia vedendo l’avviso del finto virus all’avvio di Windows? Fai click destro in un punto “vuoto” del desktop, in cui non ci sono icone, seleziona la voce Nuovo > Collegamento dal menu che compare e, nella finestra che si apre, incolla il codice che segue.
shutdown -s -t 30 -c "VIRUS RILEVATO! Trojan horse JO/ke.my.7 rivelato nella cartella C:\Downloads. Il computer sarà spento entro 30 secondi per evitare ulteriori danni al sistema. Salvare tutti i documenti aperti."
Adesso, clicca sul pulsante Avanti, digita il nome che vuoi assegnare al tuo finto virus nel campo Immettere il nome del collegamento e clicca su Fine per completare la creazione del collegamento (ossia il tuo virus che spegne il PC).
Una volta creato il collegamento-virus, devi spostarlo nella cartella per l’esecuzione automatica all’avvio di Windows. Clicca quindi con il pulsante destro del mouse su di esso e seleziona la voce Taglia dal menu che compare. Adesso, clicca sul pulsanteStart di Windows, recati nella cartella Tutti i programmi, fai click destro sulla cartella Esecuzione automatica e seleziona la voce Esplora dal menu che compare. Nella finestra che si apre, clicca con il pulsante destro del mouse in un punto senza icone della cartella e seleziona la voce Incolla dal menu che compare per spostare il tuo finto virus dal desktop alla cartella di esecuzione automatica di Windows. Ora, ad ogni avvio di Windows, i tuoi amici saranno accolti da un messaggio di avviso relativo alla presenza di un virus sul PC (come vedi nell’immagine qui sotto) e dopo 30 secondi il computer si spegnerà automaticamente.
Per raggiungere la cartella dell’esecuzione automatica su Windows 8, devi richiamare la finestra Esegui… premendo la combinazione di tasti Win+R, dare il comando%AppData% e dirigerti in \Roaming\Microsoft\Windows\Menu Start\Programmi\Esecuzione automatica. Una volta fatto lo scherzo, puoi rimuovere il finto virus dal PC semplicemente cancellando il collegamento creato in precedenza dalla cartella Esecuzione automatica di Windows, mentre per annullare lo spegnimento automatico del PC dopo la comparsa dell’avviso relativo al finto virus, ti basterà recati nel menu Start (e in Esegui, se utilizzi Windows XP), digitare il comando shutdown -a e premere il tasto Invio della tastiera del PC.
Ora che sai come creare un virus che spegne il PC, puoi anche modificare l’avviso e il tempo dopo cui il finto virus deve far spegnere il computer automaticamente. Per farlo, devi agire durante la creazione del collegamento al finto virus e modificare il codice incollato in quest’ultimo.
Sostituisci quindi il valore 30 con il numero dei secondi dopo cui il finto virus deve far spegnere il computer e cambia la frase “VIRUS RILEVATO! Trojan horse JO/ke.my.7 ecc.” con una frase di tua scelta da far comparire nel finto messaggio di avvertimento. Semplice, no?

martedì 3 settembre 2013

Tablet a 5 Stelle nelle scuole


"Riparte l'utilizzo dell'avanzo dello stipendio per i "Progetti a 5 stelle". Al momento ricevo in busta paga 7.400 euro mensili e ne trattengo sempre 2.500 euro + 100 di rimborsi spese circa. Il primo nuovo progetto finanziato è l'acquisto di una quindicina di tablet per due classi della scuola media di Arborio (VC). La richiesta, su consiglio del nostro consigliere comunale Raffaele Vota, ci viene dalla dott.ssa Adriana Barone, Dirigente dell'Istituto Comprensivo di Arborio. Ecco la sua lettera.
Il fondo Progetti 5 stelle contribuirà solamente alle spese dell'acquisto dei tablet in questione, chi volesse contribuire alle ulteriori spese del progetto può farlo effettuando una donazione alle seguenti coordinate:
ISTITUTO COMPRENSIVO DI ARBORIO
ISTITUTO BANCARIO: BIVERBANCA Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli
AGENZIA di ARBORIO, CITTA': ARBORIO
NUMERO CONTO CORRENTE BANCARIO: 000059000082
COORDINATE BANCARIE IBAN: I T 7 3 R 0 6 0 9 0 4 4 2 6 0 0 0 0 0 5 9 0 0 0 0 8 2
specificando come causale: "Progetto Digitalizzazione Testi Scolastici". Il tutto verrà puntualmente rendicontato.
Vi terremo aggiornati sui risultati del sostegno, sperando che possa dare un segnale politico per colmare l'enorme divario digitale con le scuole del resto d'Europa, come ci ha detto l'OCSE: "ci vorranno almeno quindici anni di lavoro prima che l'Italia raggiunga i livelli di un Paese scolasticamente digitalizzato come la Gran Bretagna. Il ministero dell'istruzione, dunque lo Stato, spende cinque euro l'anno per ogni studente per acquistare le apparecchiature necessarie. In totale sono 30 milioni di euro. Lo 0,1% del budget del ministero dell'istruzione". Davide Bono e Raffaele Vota, M5S Piemonte

Xbox One: Microsoft conferma il supporto per otto controller contemporaneamente

La pagina ufficiale di Xbox One è ancora volta fonte di nuove informazioni riguardanti le caratteristiche della nuova macchina da gioco di casa Microsoft. Tra le varie voci appare la possibilità di collegare fino a otto controller contemporaneamente alla propria console, permettendo di fatto a altrettantivideogiocatori di collaborare sullo stesso schermo. Inoltre gli stessi pad potranno comunicare con Xbox One a una distanza massima di nove metri.
Sony non ha ancora dichiarato quanti Dual Shock 4 potranno essere connessi a Playstation 4, ma siamo sicuri che raggiungeranno lo stesso numero. Resta da vedere però se verranno implementati software in grado di sfruttare tale peculiarità, seppur molto probabilmente i titoli sfondo sportivo siano tra quelli più papabili. Non sarebbe inoltre una cattiva idea permettere a otto giocatoridi cooperare in un ipotetico nuovo episodio della serie Diablo, ma solamente il tempo saprà darci risposte esaustive.