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giovedì 12 settembre 2013

La pugnettista: il nuovo mestiere nel campo della salute

Una professione riconosciuta nella Repubblica popolare cinese

Ti giuro che non sto scherzando. La notizia arriva dall'oriente e più precisamente dalla Cina dove, per ridurre il tasso di disoccupazione e contemporaneamente aumentare l'affluenza nelle banche del seme del donatore, hanno riconosciuto il "nobile" mestiere della pugnettista.
Le donne che decidono di intraprendere questa carriera nel campo della salute non sono infermiere o operatrici sanitarie, non hanno necessità di alcun titolo di studio: basta avere tanto coraggio, uno stomaco di ferro e una buona manualità!
Dotate di guanti, camice e cuffietta passano le loro giornate lavorative ad agevolare gli uomini nella donazione del seme. 
Negli Stati Uniti, le cliniche e gli ospedali forniscono riviste pornografiche per aiutare gli uomini nel "servizietto", in Italia nemmeno esistono le banche del seme e, solo per l'inseminazione assistita, se sei fortunato ti ritrovi a fissare le mattonelle asettiche del bagno di una clinica, con un vasetto in mano e l'ultima rivista di "Donna e Salute"...
In Cina, invece, sono sempre avanti: gli uomini vengono agevolati e coccolati e le stesse "pugnettiste" per l'impegno ricevono uno stipendio di 1200 euro.
Se ci fermiamo per un attimo a pensare, nonostante la cosa continui a farmi sorridere (non poco!), l'idea non è poi così malvagia. 
Non credo che sia un lavoro per tutte, nel senso che devi avere molto pelo sullo stomaco, ma alla fine ti consente di portare a casa uno stipendio di tutto rispetto, in un ambiente tutelato come quello ospedaliero, e di contribuire ad una giusta causa.
Insomma, se arrivi all'età pensionabile e non ti sei distrutta i polsi è già un grande risultato!

venerdì 6 settembre 2013

La piu' grande discarica abusiva d'Italia e' in Abruzzo

Disastro ambientale ed avvelenamento delle acque destinate al consumo umano sono i reati collegati alla scoperta della più grande discarica abusiva d’Italia, scoperta dalla forestale in Abruzzo.
185 mila metri cubi di sostanze tossiche e pericolose sono state sepolti a 5-6 metri di profondità vicino a Bussi (Pescara) in un terreno vicino al fiume Pescara. Ci sono cloroformio, tetracloruro di carbonio, esacloroetano, tricloroetilene, triclorobenzeni e metalli pesanti. Dai primi rilievi, Forestale e Procura ritengono che l’inizio dell’utilizzo del terreno – nel 1999 ceduto dalla Montedison ad una società immobiliare di Milano riconducibile sempre alla Montedison – come discarica risalga a diversi decenni fa, molto prima dello stabilimento della Solvay, di cui si esclude un coinvolgimento.
Per bonificare al zona bisognerà rimuovere 240 mila le tonnellate di terra e il costo stimato di tale operazione si aggira intorno ai 58 milioni di euro (che al momento non si sa dove recuperare). Bisognerà anche trovare una discarica sicura (che non faccia percolare nella falda altre schifezze) e grande abbastanza da contenere la massa enorme del terreno da smaltire.
Per il sostituto procuratore della Repubblica di Pescara, Aldo Aceto, che conduce le
indagini: «il danno è di proporzioni gigantesche». Molte delle sostanze inquinanti sono state assorbite dal terreno, finendo nelle acque del vicino fiume Pescara: si escludono, al momento, problemi per l’acqua potabile. Secondo gli investigatori la discarica individuata, comunque, «è solo la punta di un iceberg»: si pensa che l’area in cui sono stati interrati i rifiuti sia molto più vasta.
Dante Caserta, Presidente del Wwf Abruzzo, ha raccontato gli effetti del sopralluogo sui tecnici, che dovrebbero essere abituati a spettacoli simili: “Siamo attoniti di fronte alle foto raccapriccianti raccolte durante i sopralluoghi: lastre di metri di spessore ed estese per decine di mq di cristalli di sostanze tossiche; materiali di ogni colore immaginabile; tecnici che si sono sentiti male nonostante maschere e tute di protezione.”

giovedì 5 settembre 2013

Dimagrire Con Il Caffè

Dimagrire con il caffè.Diversi studi scientifici puntano ad analizzare gli effetti del caffè sull’organismo umano, in relazione alle patologie di diverso tipo.
Diversi studi hanno analizzato il legame tra diverse patologie ed il caffè, certo è che esiti certissimi non ce ne sono in quanto la sperimentazione clinica non consente dei paragoni statisticamente attendibili.
Se sia possibile dimagrire con il caffè è difficile da sapersi a causa delle molte variabili che intervengono nello stile di vita delle persone inserite nei rispettivi gruppi.Molto più semplice è constatare a livello scientifico i benefici del caffè, in quanti i ricercatori Italiani dell’Istituto Mario Negri hanno persino riscontrato che il consumo di caffè è in grado di proteggere il fegato da malattie gravi come cirrosi e tumore, soprattutto nei soggetti più a rischio, ciò, proprio perché in esso sono contenute molte sostanze antiossidanti.
Dimagrire e stare bene con il caffè è quindi possibile.
Ma a destare il maggiore interesse sul caffè è in particolare, il suo effetto sul dimagrimento.
Sono molti, infatti, gli studi che hanno analizzato gli effetti del caffè sul dimagrimento, ossia, sulla sua influenza sul dispendio calorico grazie al fatto che, rende più attiva la termodispersione, è leggermente drenante e limita il segnale di fame.
Si è scoperto che 500 mg di caffeina al giorno stimolano il metabolismo basale, si parla ovviamente di almeno 5-6 caffè che sarebbero in grado di far aumentare il metabolismo basale del 10-15%, soprattutto se preso a cicli differenziati per evitare che l’organismo si abitui.
Dimagrire con il caffè è quindi più facile.
Dimagrire con il caffè diventa anche utile nel contrastare la diminuzione del metabolismo legato al dimagrimento a seguito di diete ipocaloriche, importante poi per mantenere il peso forma.Secondo uno studio, del Dipartimento di Biologia Umana, dell’Università di Maastricht, il risultato si ottimizza utilizzando anche il the verde che, contiene sia caffeina sia catechine, le quali, assunte insieme hanno il potenziale per produrre effetti significativi sugli obiettivi metabolici come: la termogenesi e l'ossidazione dei grassi.
Dimagrire con il caffè diventa quindi facile e divertente.
Certo è che se dimagrire con il caffè è possibile si ipotizza però che un uso eccessivo, cioè, pari a cinque sei tazzine di caffè al giorno influisca negativamente sull’organismo, quindi anche se utile a perdere peso se ne consiglia comunque un uso che non vada oltre le tre tazzine al giorno.
Perchè dimagrire con il caffè?
Perchè il caffè è la sostanza psicoattiva più diffusa al mondo con un' interessante proprietà: è un lipolitico.

Nonostnte tutto va precisato che la caffeina in natura non è presente esclusivamente nel caffè, ma anche nelle piante di cacao, the, cola guaranà e mate.

Dimagrire con il caffè, in particolare la caffeina stimola il tessuto adiposo aumentando la termogenesi e ciò la rende utile per dimagrire. Grazie all'assunzione di caffè si verifica un aumento del consumo energetico sotto forma di calore, dovuto ad una maggiore ossidazione di alcuni nutrienti, ossia, dei grassi.
Dimagrire con il caffè si, ma senza zucchero, importante perché agisce sul metabolismo dei grassi riducendoli. In particolare, è emerso da un recente studio , che 500 mg di caffeina aumentano il metabolismo basale del 10-15%.
Dimagrire con il caffè diventa poi possibile perchè contrasta la stipsi perchè aiuta i movimenti dell'intestino migliorandone le funzioni e il transito.
Altri effetti positivi del caffè si riflettono sui reni, dove si ottiene la dilatazione delle arterie renali ed il conseguente potenziamento della diuresi.
Dimagrire così con il caffè è possibile.

La sensazione di benessere da esso regalata è legato alle catecolamine, ossia, ormoni rilasciati dalle ghiandole surrenali in situazioni di stress.
Ovviamente, non tutti possono assumere una quantità cosi alta di caffè senza avere effetti collaterali.

venerdì 30 agosto 2013

Come mantenere l’abbronzatura a lungo


Ti piacerebbe mantenere l’abbronzatura il più a lungo possibile? Non perdere tempo, cogli al volo i raggi del sole e i trucchi che sto per svelarti.

E’ proprio vero,  l’abbronzatura rende il nostro aspetto più bello esteticamente senza alcun dubbio ma, come ogni anno appena tornati dalle vacanze, la nostra bella tintarella ci abbandona velocemente tra una doccia e l’altra.
Non sarebbe male se esistessero dei metodi naturali per prolungare un pò nel tempo questo bel colorito dorato sulla pelle e mantenere l’abbronzatura vero??
Come ho descritto precedentemente, esistono delle regole ben stabilite per prendersi cura della propria pelle quando ci si appresta a prendere il sole.
Vediamo brevemente quali sono prima di passare a cosa dobbiamo fare dopo, cioè a come possiamo mantenere ed assimilare nel miglior dei modi questa abbronzatura.
Spalmati la crema su tutto il corpo prima di arrivare in spiaggia o dove prenderai il sole.
Dotati di due creme protettive differenti, una per il corpo ed una per il viso e il collo, quest’ultima con una gradazione maggiore.
Prendi il sole per un tempo non troppo prolungato soprattutto nei primi giorni di vacanza ma in maniera graduale.
Continua ad applicare sulla tua pelle la crema protettiva, anche se sei molto abbronzato e pensi di non averne bisogno.
L’ultimo consiglio, ma forse il più importante, non esporti al sole preferibilmente dalle 12 alle 16.
Ora veniamo al vero argomento di questo articolo.
Sei tornato dalle vacanze e ti guardi allo specchio per compiacere la tua bella pelle abbronzata e ti chiedi..

come farò a mantenere l’abbronzatura intatta il più a lungo possibile?

- L’uso di crema protettiva non è solo importante per proteggere la tua pelle dai raggi uva ma è fondamentale per il mantenimento del tanto amato colorito.
Se ci si espone ai raggi dell sole senza difese adeguate, la nostra pelle perderà più velocemente l’abbronzatura e apparirà sbiadita, antiestetica e grinzosa.
Sintomi di una pelle che ha subito un’aggressione violenta dei raggi del sole.
- Un sistema del tutto sicuro per fissare meglio l’abbronzatura, dopo essere tornati mestamente al lavoro, è farsi delle passeggiate semmai in pausa pranzo e godersi anche solo qualche minuto del sole di fine estate.
Come si dice, tutto fa e anche questo aiuterà la nostra tintarella a mantenersi lucente più a lungo.
- Per evitare la desquamazione della pelle, bisogna evitarecategoricamente i bagni in vasca da bagno in acqua molto calda.
Da preferire senza dubbio la doccia con acqua tiepida che aiuta a mantenere la nostra pelle più morbida.
Curare a fondo l’alimentazione al ritorno dalle vacanze è senza dubbio molto importante per mantenere l’abbronzatura.
Sono caldamente consigliati la frutta e la verdura di colore giallo e arancio, ma anche i frutti di colore rosso in quanto contengono preziose sostanze antiossidanti.
L’olio d’oliva è ottimo per mantenere l’abbronzatura in quanto contiene fondamentali vitamine come la B e la E.
Anche bere molta acqua è molto importante, come faccio spesso notare, in quanto permette di mantenere la tua belle idratata e luminosa.
- Utilizzare la crema dopo sole è fondamentale per mantenere morbida la tua pelle ed idratarla il più possibile.
Consigliabile applicarne in buona quantità lasciandone una piccola dose spalmata sulla superficie della pelle per permettere ad essa di assorbirla lentamente.
Dopo la doccia, quando si ritorna in città, esiste un ottimo prodotto naturale, ideale per prenderti cura della tua pelle e mantenere l’abbronzatura.
Scegli una crema a base di burro di karitè, ottimo prodotto per mantenere l’abbronzatura grazie al suo alto contenuto di nutrienti e vitamine.
Ricordo che l’abbronzatura è un’arma di difesa della nostra pelle e deve essere solo una fase transitoria, se non si vuole incorrere nel tempo a perdita di elasticità cutanea, secchezza e macchie, nonché problemi senza dubbio più seri.
Spero di averti dato delle buone informazioni per mantenere la tua abbronzatura a lungo.

giovedì 22 agosto 2013

Salute e Benessere- 15 benefici per la salute dei limoni

Per secoli i limoni, insieme ad altri doni della natura, come mele, aglio e zenzero, sono stati considerati delle vere e proprie medicine in grado di aiutare l'organismo nella cura e nella prevenzione delle malattie.
1) Riequilibrano il Ph del corpoDate le numerose proprietà benefiche di tali frutti, che qui vi elenchiamo, sarebbe consigliabile provare ad arricchire con essi la propria dieta, ad esempio utilizzando del succo di limone per condire insalate e verdure, per arricchire frullati o spremute e per la preparazione di ghiaccioli completamente naturali. Perché I limoni fanno bene? Scopriamolo insieme.
I limoni aiutano il corpo a riequilibrare il proprio Ph. Essi sono inizialmente acidi, ma in seguito agiscono nell'organismo con reazioni alcalinizzanti, in modo da garantire che il Ph possa essere perfettamente bilanciato. Un Ph equilibrato contribuirebbe inoltre ad ostacolare l'insorgere dell'osteoporosi, a favorire un buon riposo ed a migliorare la digestione.

2) Prevengono il raffreddore

I limoni sono ricchi di vitamina C e di flavonoidi, che aiutano l'organismo a combattere influenza e raffreddori. La scorza di limone può essere utilizzata insieme allo zenzero per la preparazione di infusi protettivi contro le malattie da raffreddamento. La vitamina C contribuisce inoltre a favorire l'assorbimento del ferro da parte dell'organismo. Si consiglia dunque, ad esempio, di condire con succo di limone una salutare insalata preparata con spinaci freschi e verdure a foglia verde.

3) Depurano il fegato

Il succo di limone è ritenuto un ottimo stimolante per il fegato ed è inoltre considerato in grado di favorire l'eliminazione degli acidi urici. Il succo di limone agisce attuando una vera e propria attività di depurazione del fegato, soprattutto se consumato al mattino a digiuno, diluito in un bicchiere d'acqua.

4) Aiutano l'intestino

Sia i frutti che il loro succo sono considerati in grado di favorire l'attività intestinale, con particolare riferimento ai movimenti peristaltici. Ciò contribuisce all'eliminazione delle scorie da parte dell'organismo ed a favorire la naturale regolarità di ciascuno. In questo caso si consiglia di aggiungere del succo di limone ad un bicchiere d'acqua tiepida, che costituirà la prima bevanda del mattino.

5) Dissolvono i calcoli

I limoni, per via del loro contenuto di acido citrico, contribuiscono a dissolvere i calcoli biliari, icalcoli renali ed i depositi di calcio che possono accumularsi nei reni. Aggiungere succo di limone alla propria dieta contribuirebbe dunque sia nella prevenzione che nella cura della calcolosi urinaria. Gli effetti benefici dei limoni e del loro succo in tal senso sono noti fin dal 1500.

6) Combattono i radicali liberi

Le componenti nutritive presenti nei limoni sono considerate in grado di svolgere un'azione di contrasto nei confronti dei radicali liberi, che determinano l'invecchiamento cellulare dell'organismo. Il succo di limone è benefico per la cura della pelle e, diluendone poche gocce in acqua, può essere utilizzato come tonico per il viso.

7) Abbassano il colesterolo

Alcuni studi scientifici si sono rivelati in grado di determinare come una delle componenti presenti nella buccia dei limoni, la tangeritina, possa essere in grado di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo nel sangue. Si tratterebbe, al momento, di studi iniziali che dovranno essere approfonditi. Allo stesso tempo, si starebbero esaminando gli effetti positivi della tangeritina nella cura del morbo di Parkinson.

8) Favoriscono la digestione

Già nella medicina tradizionale indiana, l'Ayurveda, i limoni erano ritenuti frutti in grado distimolare l'azione del "fuoco digestivo", migliorando la capacità del nostro organismo di assorbire i nutrienti. Per l'Ayurveda i limoni sono frutti caldi, leggeri, pungenti, astringenti e protettivi per la vista. In caso di indigestione si consiglia di bere succo di limone a cui aggiungere un pizzico di sale ed uno di pepe nero.

9) Favoriscono la respirazione

Si tratta di un consiglio molto utile a coloro che compiono escursioni o arrampicate in alta quota. Nel caso di difficoltà di respirazione o di insufficienza di ossigeno in alta montagna, il succo di limone rappresenterebbe un rimedio davvero efficace, almeno secondo quanto affermato daEdmund Hillary, il primo uomo a scalare l'Everest, che attribuirebbe gran parte del proprio successo al consumo di limoni.

10) Posseggono proprietà antibatteriche

I limoni posseggono proprietà antibatteriche comprovate. Essi sarebbero efficaci contro i microrganismi in grado di generare tifo, malaria, colera e difterite. Il loro succo e la loro polpa sono alleati indispensabili nella preparazione di detergenti naturali per la pulizia della casa e per il lavaggio dei piatti. Si veda ad esempio questa ricetta utile per la preparazione di un detersivo per i piatti completamente naturale a base di limoni.

11) Eliminano i parassiti intestinali

parassiti intestinali sono ospiti indesiderati che possono essere eliminati curando maggiormente la propria alimentazione ed abituandosi ad assumere, come rimedio naturale, un bicchiere d'acqua tiepida in cui sarà stato diluito il succo di mezzo limone. La bevanda dovrà essere assunta ogni mattina. Per eliminare i parassiti intestinali si consiglia solitamente di arricchire la propria dieta con frutta e verdura e di eliminare gli alimenti industriali confezionati.

12) Rafforzano i vasi sanguigni

Il consumo di limoni e del loro succo è considerato benefico al fine di rafforzare i vasi sanguigni. Ciò è possibile grazie al loro contenuto di vitamina P, in grado inoltre di contribuire alla prevenzione di emorragie interne. La stessa vitamina renderebbe inoltre i limoni efficaci nella regolazione della pressione sanguigna.

13) Posseggono proprietà anticancro

All'interno dei limoni gli esperti hanno individuato ben 22 elementi dalle proprietà anticancro, incluso il limonene naturalmente presente in essi. Tali elementi sarebbero in grado di fermare o di rallentare lo sviluppo di tumori all'interno dell'organismo. Tali risultati si riferirebbero però a studi effettuati sugli animali, che dovrebbero essere verificati sull'uomo.

14) Aiutano gli occhi

I sintomi di alcune malattie oculari, compresa la retinopatia causata dal diabete, sarebbero in grado di migliorare grazie alla rutina, una componente presente all'interno dei limoni. La rutina sarebbe inoltre in grado di rafforzare i capillari e di contrastare gli effetti negativi causati dal colesterolo e dai fenomeni ossidativi sul nostro organismo.

15) Favoriscono la produzione di energia

Secondo la Reams Biological Ionization Theory (RBTI), I limoni sarebbero l'unico alimentoanionico al mondo. Tale caratteristica li renderebbe particolarmente benefici per la salute, per via del contributo che essi darebbero all'interazione tra cationi ed anioni, necessaria per la produzione di energia a livello cellulare.


martedì 20 agosto 2013

Informazione-Le proprietà poco conosciute dell'acqua ossigenata

l 90% delle persone non lo sa perché non sono notizie divulgate, trattandosi di un prodotto economico e non particolarmente redditizio.
Questi sono alcuni degli effetti benefici dell'acqua ossigenata:
Il 90% delle persone non lo sa perché non sono notizie divulgate, trattandosi di un prodotto economico e non particolarmente redditizio.

Questi sono alcuni degli effetti benefici dell'acqua ossigenata:

  • 1 - Uccide i germi del cavo orale.
  • 2 - Schiarisce denti (usare un cucchiaino di acqua ossigenata diluita al 10% come un normale collutorio).
  • 3 - Disinfetta lo spazzolino da denti evitando contaminazioni ad esempio di gengivite alle altre persone che vivono in casa e condividono lo stesso bagno dove, in genere, tutti gli spazzolini stanno "vicini vicini" (basta immergere lo spazzolino in un bicchiere contenete sufficiente acqua ossigenata).
  • 4 - Disinfetta le superfici meglio di qualsiasi altro prodotto (ottima per bagni e cucine).
  • 5 - Elimina i funghi che causano il cattivo odore dei piedi (usarla la sera, prima di andare a letto, impedisce lo sviluppo della tigna e d'altri funghi).
  • 6 - Evita infezioni, disinfetta e uccide germi ed altri microrganismi nocivi.
  • 7 - Aiutare nella guarigione (usata più volte al giorno, in alcuni casi può coadiuvare nella regressione di una cancrena della pelle).
  • 8 - Allevia il raffreddore, influenza o sinusite (mescolare metà e metà con acqua pura, introdurre con un contagocce nelle narici alcune gocce e poi soffiarsi il naso).
  • 9 - Aiuta a mantenere la salute della pelle (può essere utilizzato in caso di micosi).
  • 10 - Disinfetta i vestiti macchiati di sangue o altre secrezioni corporee (mettere i capi in ammollo in una soluzione d'acqua ossigenata al 10% prima del lavaggio normale).
  • 11 - Uccide i batteri in cucina, inclusa la salmonella (dopo l'uso di utensili, disinfettare con acqua ossigenata).
  • 12 - Rimuove gradualmente il tartaro dai denti (inumidire lo spazzolino con alcune gocce d'acqua ossigenata ed usarlo normalmente, risciacquando la bocca alla fine).
  • 13 - Schiarisce le macchie sul viso (bagnare la parte che si desidera schiarire usando un cotton-fioc prima di andare a dormire, ripetendo l'operazione fino al conseguimento del risultato desiderato).
  • 14 - Sbianca le unghie (mettere in un pentolino d'acqua calda un cucchiaio di acqua ossigenata, lasciare le unghie immersi in questa soluzione per 10 minuti poi lavarsi le mani. Ovviamente le unghie devono essere pulite e senza smalto).
  • 15 - Toglie l'acqua dal canale auditivo dell'orecchio (basta una goccia di acqua ossigenata per eliminare il fastidioso effetto che spesso capita quando si nuota in piscina o al mare).
  • 16 - Elimina le macchie di vino dai tessuti bianchi (versare un pochino d'acqua ossigenata direttamente sulla macchia e poi lavare normalmente, preferibilmente con acqua fredda).