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giovedì 12 settembre 2013

5 cose da dire ad un uomo con il membro piccolo


Membro piccolo, ovvero una problematica che, statistiche alla mano, affliggerebbe il 20% degli uomini, finendo, nella maggior parte dei casi, con lo scontentare anche le donne. Come possono comportarsi quest’ultime per non ferire il partner, qualora quest’ultimo sia mini dotato?
Un membro piccolo può originare gravi complessi negli uomini, scopriamo insieme le 5 frasi da dire ad un uomo con il membro piccolo, al fine di aiutarlo nel placare le sue insicurezze.
1) Conoscere le dimensioni medie
Non tutti gli uomini sanno che le dimensioni del membro vanno in media dagli 11 ai 17 centimetri, mentre una vagina, nella sua massima estensione, non supera mai i 14 cm. Come se non bastasse, la zona più sensibile è quella esterna.
Per tale ragione, con un membro di 11 centimetri un uomo è perfettamente in grado di far godere la propria donna. Quest’ultima non dovrà far altro che convincere il proprio partner di ciò. In caso di dimensioni inferiori agli 11 centimetri, il problema può essere aggirato concentrandosi sul clitoride femminile.
2) Lusingare il partner
Un membro piccolo non è di certo la tomba della virilità. Se l’uomo presenta tantissime altre qualità, ricordargliele può essere il miglior modo per fargli dimenticare il suo complesso d’inferiorità nelle parti basse. Delle parole dolci al momento giusto possono finire con il fare miracoli.
3) Complimenti in pubblico
Gli uomini amano essere lusingati in pubblico, specialmente quando l’oggetto di discussione è la loro virilità. Superfluo dire che i maschi con il membro piccolo avvertono ancor di più questa necessità. Vantarlo con le proprie amiche è sicuramente il modo migliore per aumentare la sua autostima sotto le lenzuola.
4)  Preliminari
Abbandonandosi a lunghi preliminari, sarà molto più semplice distoglierlo dall’imbarazzo. Complicità e affinità fra le lenzuola, finiranno con il fare il resto.
5) Provocare con sguardi e parole
Un partner con il membro piccolo va eccitato al meglio, al fine di ottenere da lui la massima erezione possibile. Toccarlo al fine di ottenere la sua erezione massima, stimolarlo visivamente, lasciarsi andare in urla di godimento. L’eccitazione di lui non tarderà ad arrivare.

“Arte del sesso orale”

MOSCA (RUSSIA) – Il corso si chiama “Art of oral sex” ed è aperto a tutte le donne che vogliono migliorare la loro abilità nel soddisfare il proprio partner.
Per partecipare a questa speciale lezione, si devono spendere circa 3500 rubli (85 euro), per tre ore e mezza di formazione intensiva. Ecco i passaggi chiave della lezione:













giovedì 29 agosto 2013

Mistero-L’isola che non c’è… seriamente


Può un’isola scomparire come in un film di fantascienza? Certo che no, ma a qualcuno è venuto il dubbio quando, arrivando in prossimità di un’isola che fa la sua bella comparsa su Google Earth e su molte carte geografiche (per esempio quelle online del NOAA), non l’hanno trovata.
Scomparsa nel nulla. Base segreta di alieni? Area militare più segreta di Area 51?
Andiamo con ordine e sveliamo il mistero. Un gruppo di ricercatori della University di Sidney avevano il compito di rilevare l’area in prossimità della Nuova Caledonia, sia per quel che riguarda le isole che fuoriescono dal mare, sia le profondità abissali. La finalitàera studiare i fondali marini e le terre emerse che si erano staccate dall’Australia nel suo movimento verso nord-est degli ultimi 100 milioni di anni.
[Street view si tuffa sott'acqua e vi permette di nuotare nell'oceano]
«Eravamo particolarmente interessati alla Sandy Island perché le mappe mostrano che il mare tutt’attorno è profondo circa 1500 metri. Cosa ci fa un’isola in quel punto?», spiega Maria Seton. Imbarcati sulla nave Southern Surveyor essi hanno studiato un’area di circa 14.000 chilometri quadrati, campionando decine di punti di mare fino a 3 chilometri di profondità.
«Siamo rimasti allibiti quando, una volta giunti nel punto in cui ci doveva essere l’isola, questa non esisteva», spiega la ricercatrice. Che fine ha fatto? I ricercatori hanno trovato soltanto fondali marini a oltre 14oo metri di profondità. E questo particolare demolisce l’ipotesi, subito avanzata da alcuni, che l’isola esistesse in passato e fosse “sprofondata” di qualche decina di metri come nel caso dell’isola Ferdinandea al largo della Sicilia.
[Repubblica trova Atlandide, ma è una bufala]
Il mistero c’è, non vi sono dubbi, ma la soluzione potrebbe essere meno fantascientifica di quel che si potrebbe pensare. È possibile infatti, che l’isola non ci sia mai stata. È probabile che qualcuno (chissà chi) abbia avuto tra le mani qualche appunto di marinai che erroneamente avevano creduto di osservare un’isola in quell’area e una volta segnata la sua esistenza su una carta, essa si è trascinata nel tempo fino ad arrivare su Google Earth. Tutti qui.
Ora, se volete, prendetevi queste coordinate: 19°13’28” S e 159°56’190” E e cercate su Google Earth, oppure cliccate quiQui trovate l’isola che non c’è. Zoomate e cosa vedete? Lo lascio scoprire a voi. (Per chi non ha voglia, ingrandisca la foto di apertura)

domenica 25 agosto 2013

Video-Venus, la gatta “chimera” a due facce, star del web.

NORTH CAROLINA,U.S.A Venus è nata con una caratteristica molto speciale: una metà del volto di colore nero con un occhio verde, l’altra, invece, di un tipico  arancio striato e un occhio azzurro.
Alcuni,avendo visto solo le foto, hanno pensato che Venus fosse il risultato di Photoshop, per questo la sua padrona ha deciso di postare i filmati sul noto portale video; adesso Venus è una vera star del web.
Queste caratteristiche hanno intrigato e non poco gli scienziati che non son riusciti a dare una spiegazione all’origine di questo curioso fenomeno genetico.
L’unica spiegazione palusibile al momento è quella che induce al fenomeno del chimerismo  che si verifica con la fecondazione di due cellule uovo da parte di due spermatozoi, cui segue poi una fusione degli zigoti e lo sviluppo di un organismo con linee cellulari mescolate. In parole semplici è come se due gemelli si fossero fusi in unico essere.
Il chimerismo in natura non è un fenomeno così raro ma nel caso di Venus‘ l’eccezionalita è dovuta al fatto che i tratti somatici sono marcamente distinti e soprattutto questa distinzione è esattamente simettrica ed uniforme, dividendo il volto del gatto in due parti uguali.
Di seguito il video di Venus

lunedì 19 agosto 2013

Mistero-I rumori della notte

Vi e mai capitato di sentire rumori strani di notte che magari vi fanno anche saltare dalla paura o farvi rabbrividire nel vostro letto??
Mi sono domandato cosa può provocare questi rumori senza pensare che ci sia un serial killer o addirittura un fantasma pronto a farci prendere un colpo.
Dunque questi fastidiosi e spaventosi rumori non sono altro che dovuti ai muri che scricchiolano, del legno che si contrae a causa della diminuzione della temperatura; sono tutti rumori che si sentono anche durante il giorno ma siccome in giornata c'è tanto rumore, questi piccoli rumori non sono percepibili all'orecchio, ecco perché solo nella notte dove regna il silenzio, si è in grado di percepire tali rumori.